E questo è niente + Boosta pazzesca | Giufà scende a Scalo e presenta

  • Mercoledì 14 Luglio
  • Dalle 19:00
  • INGRESSO GRATUITO
  • Playground Largo Passamonti, San Lorenzo

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Nuovo appuntamento della rassegna | 𝗚𝗜𝗨𝗙𝗔’ 𝗦𝗖𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗟𝗢 𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔 | 📖
Questa volta presentiamo due libri:
👉 𝗘 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗲’ 𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 di Michele Cecchini – edito da Bollati Boringhieri
👉 𝗕𝗼𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝘇𝘇𝗲𝘀𝗰𝗮. 𝗧𝗿𝗲 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲𝗿 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗣𝟯𝟴 di Manuela Pinetti e Gianluigi Ceccarelli – edito da Ensemble
Le presentazione sono a cura di Giufà Libreria Caffè ❣
🔹 𝗘 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢 𝗘’ 𝗡𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘 🔹
È una strana forma di letargia quella che coglie all’improvviso gli abitanti di via Cadorna, dove i più anziani sprofondano a turno in un sonno che dura ventiquattr’ore e poi svanisce senza lasciare traccia.Qui, in un piccolo borgo della campagna fiorentina alla metà degli anni Sessanta, vive Giulio, il nipote del dottore del paese. Giulio ha sedici anni e ne dimostra la metà. Non si muove e non parla. Si definisce «un coso che ha due braccia e due gambe, ma non funziona nulla». È tetraplegico.Immobile nel suo lettino, Giulio osserva, rielabora gli scampoli di vita che gli capitano a tiro, intercetta parole e reinventa l’esistenza a modo suo.Insieme alle ipotesi che via via si dipanano sui motivi della letargia, Giulio racconta di sé e della sua famiglia – il nonno autoritario, il padre indolente, la madre a caccia di sogni – da cui emerge un quadro strampalato dei normali, «gli esseri più misteriosi e più scontenti di tutti», messi straordinariamente a fuoco da chi normale non è, anzi si vede affibbiato l’epiteto di infelice.Improvvisamente per Giulio si apriranno le porte di un mondo nuovo e inaspettato grazie a uno dei medici che giravano per i paesi alla ricerca dei piccoli pazienti invisibili: un dottore alla rovescia ispirato alla figura di Adriano Milani, fratello di don Lorenzo, che a lungo si batté perché la sanità restituisse a questi bambini dignità di persona.La scrittura di Michele Cecchini, lieve e insieme cruda, invita a entrare con coraggio nei pensieri e nell’universo di chi non ha voce. Una fiaba senza fiabesco, dal tono mai patetico e a tratti scanzonato. L’esistenza raccontata da un bambino che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla felicità e si lascia «amare dalla vita come viene viene».
L’AUTORE ✒
Michele Cecchini è nato a Lucca nel 1972. Insegna materie letterarie in una scuola superiore di Livorno, dove vive. Sempre per Bollati Boringhieri nel 2019 ha pubblicato il romanzo Il cielo per ultimo.
🔸 𝗕𝗢𝗢𝗦𝗧𝗔 𝗣𝗔𝗭𝗭𝗘𝗦𝗖𝗔. TRE METRI SOTTO ER LAURENTINO P38 🔸
Boosta Pazzesca, ventiquattro anni, vive da sempre al Laurentino 38 (per gli amici P38), periferia di cemento e asfalto a Roma sud. Qui una “busta” è una ragazza non proprio bella e neanche “carina”. Diciamo pure un cesso. Boosta ama definirsi “una qualcosista fri lenz”, si adatta a qualsiasi lavoro pur di pagare le rate dell’università. Insieme ad amiche improbabili dalle quali non si separa mai, ci racconta – sullo sfondo una città calda, caotica, talvolta crudele, ma che sa avere un cuore grande – un’estate rocambolesca fatta di avventure (e disavventure), fra cui un affetto lontano che ritorna e un amore inaspettato. Un amore quasi “esotico”. Un amore, insomma, di Roma nord.

 

 

*In tutti gli eventi di Scalo Playground saranno attuate misure di contenimento del contagio Covid-19 e in tutte le aree del Festival verrà garantito un congruo livello di affollamento.